Maggio 22, 2007...8:02 pm

Una lezione strana

Salta ai commenti

bagolaroDall’autunno al nostro albero misterioso 

Oggi 30 settembre siamo scesi nel  cortile della scuola per trovare le foglie secche ma…

Abbiamo scoperto un vecchio albero , sembra un ciliegio selvatico.

Con la maestra abbiamo iniziato a girare nella scuola per sapere  notizie sul grande albero. Nessuno sa nulla , nessuno sa dirci che albero è.

Il maestro Mazzotta dice , per sentito dire, che l’albero è nato durante la seconda guerra mondiale  da un seme buttato dai soldati americani , quindi è un albero americano . Sarà vero? La notizia è da verificare.

Noi piccoli investigatori chiediamo aiuto!!!

Chi ci aiuta a scoprirlo?

Chi sei albero senza nome?

***************************************************************** 

L’albero misterioso tra leggenda e realtà

Abbiamo scoperto il nome dell’albero misterioso del nostro giardino.

Andrea ha portato una fotocopia con le notizie.

Eugenio ha portato un libro fotografico di botanica.

La maestra ha fatto da cavia , perchè ha mangiato le bacche, ma dopo averle fatte vedere ad un esperto!

L’albero si chiama BAGOLARO o SPACCASASSI o CELTIS AUSTRALIS.

*****************************************************************

DAL LINGUAGGIO DEI FIORI

Tratto da una rubrica della Gazzetta del Mezzogiorno

IL BAGOLARO

La modestia e la longevità

Il bagolaro , “Celsis australis”, è una latifoglia usata a scopo ornamentale, che non necessita di particolari  cure e che per questo è stata abbondantemente utilizzata , agli inizi degli anni ‘50, in molte città italiane danneggiate nel patrimonio arboreo dalla guerra.

La pianta viene impiegata in strade di grande traffico , ma anche come albero da ombra in giardini e parcheggi.

Nonostante sia abbastanza gradevole , può avevre negli esemplari adulti un aspetto piuttosto monotono ; ma il grosso problema che il bagolaro crea nelle città è costituito dallo sviluppo dell’apparato radicale, che gli ha valso il nome di “Spaccasassi” e che può danneggiare interi manti stradali , condotte e manufatti.

Curiosità

Il semplice ma possente bagolaro , pianta che a volte supera i 20 metri di altezza , può vivere anche 300 anni: non a caso quindi che sia da sempre considerato il simbolo della modestia e della longevità.

***********************************************************

CRONACA DI UNA GIORNATA DIVERSA 

Una giornata con il BAGOLARO

Oggi la mia classe è scesa in cortile con la signora Tonina.

Prima la maestra ha scattato le foto all’albero leggendario e poi anche a noi . Oggi mi sono divertito davvero , specialmente , quando Alex ha fotografato noi sotto l’albero, con la macchina digitale della signora.

Abbiamo raccolto le bacche dall’albero per osservarle e assaggiarle in classe.

Dopo  aver lavato le bacche le abbiamo mangiate .

Sono piccole e nere quelle mature e hanno un sapore che assomiglia al gusto della banana .

Mentre quelle più violacee sono meno mature ,  acidule, un po’ aspre.

Ognuno di noi ha portato a casa i suoi semini per piantarli , chissà se nascerà tra 50 anni un’altra leggenda su questo albero .

Ora conosciamo il nome del nostro albero , la sua storia. 

Spero , un giorno mio figlio possa vedere questo grande albero .

Gli racconterò di una lezione sull’autunno che ci ha fatto diventare tanti investigatori . Noi i bambini della II D  abbiamo scoperto la verità sull’albero del nostro cortile .

Il grande albero all’angolo del cortile della nostra scuola  non è un  albero d’ origine americana  , ma è un Bagolaro o Spaccassassi italianissimo!!!

Una verità c’era nella storia che ci hanno raccontato è stato piantato dopo la seconda guerra mondiale.

Lascia un commento